Pare

joined 3 years ago
[–] Pare@sociale.network 1 points 5 days ago* (last edited 5 days ago) (1 children)

@cgbencini
Non considererei scorrelati "lavorare sul rispetto delle regole" e "cambiare il codice".

Se il nuovo #codiceDellaStrada mette ostacoli all'uso degli #AutoVelox e di altri sistemi di controllo sistematico, va a finire che è proprio il codice a lavorare contro lo sforzo di far rispettare i limiti di velocità per ridurre morti e ferimenti.

Anche per questo la #FIAB ha battezzato l'ultima normativa #CodiceDellaStrage .
@rivoluzioneurbanamobilita @energia

[–] Pare@sociale.network 1 points 5 days ago (3 children)

@rivoluzioneurbanamobilita
Il focus per l'Italia è anche tradotto in italiano:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX%3A52026SC0047

«Confrontando i dati con la media dell'UE, […] nel periodo 2010-2019 le categorie dei pedoni e dei ciclisti si sono contraddistinte per il dato più basso di riduzione sia del numero di decessi che di feriti.»

Ancora non si vede l'impatto del nuovo #CodiceDellaStrage, per quello serviranno i dati ufficiali 2025.
#SicurezzaStradale
@energia

Grafico con il numero di morti per scontro stradale in Italia dal 2014 al 2024. Il grafico è confrontato, dal 2019, con la diminuzione progressiva che servirebbe per rispettare gli obiettivi 2030. A parte il 2020 (con le chiusure dovute al COVID), negli anni 2022/23/24 il numero di morti è rimasto pressoché stabile oltre i 3000, invece di ridursi come da obiettivi

[–] Pare@sociale.network 1 points 1 week ago

@mau
Certo, la scuola può provare a far passare dei messaggi, ma se appena si esce quelli vengono smentiti, gli e le studenti concluderanno che quello che si insegna a scuola è inutile, che la vera scuola è il mondo, l'impresa, il lavoro, la rete, la strada…

Insisto sul fatto che la responsabilità va pretesa anche da chi ha qualche "vantaggio" a promuovere il contrario; altrimenti si condanna la scuola al lavoro di Sisifo, magari continuando a dire che è la scuola il problema.
@scuola @aitech

[–] Pare@sociale.network 1 points 1 week ago (2 children)

@mau
In realtà anche per un docente è comodo affermare "come l'ho spiegato io è giusto".

Parlavo di responsabilità, e con responsabilità ogni docente dovrebbe affermare che esiste diversità, che la ricerca nasce dal confronto di "risposte" anche contrastanti.

Non possiamo pretendere responsabilità solo dalla scuola, anche perché altrimenti il messaggio educativo sarebbe: «La responsabilità è una finzione educativa, che si pratica solo a scuola, il mondo è degli irresponsabili».
@scuola @aitech

[–] Pare@sociale.network 1 points 2 weeks ago (9 children)

@mau
La @scuola ?
Sì e no.

Sì, perché anche nel mondo della scuola c'è una pericolosa tendenza a pretendere che le valutazioni siano oggettive.

No, nel senso di non solo. Non è solo la scuola a creare e diffondere cultura e senso comune. Ci sono i media, l'arte, l'intrattenimento, la politica, le aziende, lo sport, le associazioni, le istituzioni… che ogni persona nel suo ambito si prenda la propria responsabilità e faccia la propria parte.

Comunque… vogliamo vedere la maglietta!
@aitech

[–] Pare@sociale.network 1 points 2 weeks ago (11 children)

@mau
Sul propagandistica da chiunque, non concordo.
Parziale, certamente, magari anche di parte, ma non necessariamente propaganda (magari prezzolata).

Mi piace "cosunque".
È che anche qui c'è una trappola nella quale tu magari non cadi, ma che è pronta per molti. I molti che per anni si son bevuti l'idea che esistano risposte "oggettive" migliori di quelle "soggettive". I molti pronti a credere che l'oracolo, in quanto oggetto, dia risposte oggettive. Come se non rispondesse a padroni…
@aitech

[–] Pare@sociale.network 1 points 2 weeks ago (13 children)

@mau
Con te ci ha provato al primo messaggio: "vuoi che ti aiuti a trovare una registrazione"?
Dici che poi non avrebbe potuto propagandare servizi o edizioni specifiche?

Se si chiede cosa mi porto in viaggio? Cosa visito a...? Dici che non può far propaganda commerciale?

E se si domanda: quali sono le più promettenti fonti di energia? che cambierà col sì o no al referendum? quali sono le ragioni della tal guerra o conflitto?

Il controllo politico degli oracoli è storia antica!
@aitech

[–] Pare@sociale.network 1 points 2 weeks ago (15 children)

@mau
Credo aiuti a consolidare la dipendenza, spostandola anche sul lato emotivo.

Immagino serva a far sì che l'utente si fidi.
«In un mondo nel quale prendo sberle a destra e a manca, ecco finalmente "qualcuno" che capisce il mio valore, apprezza i miei gusti e le mie scelte. Perché non dovrei fidarmi quando mi propone qualcosa, aprirmi quando suggerisce di parlare?»

Il modello di business immagino sia il solito: estrarre informazioni, profilare e propinare propaganda.
Sbaglio?
@aitech

[–] Pare@sociale.network 1 points 2 weeks ago (17 children)

@mau
Anche a me ultimamente è capitato di provare un servizio di #ImbonitoreArtificiale (IA).

Stessa dinamica: facevo domande impersonali, ricevevo risposte enfatiche e sbagliate, che mi elogiavano dandomi del "tu".

Ho reagito in maniera diversa (se non mi pagano non lavoro per istruire il loro modello): ho scritto "Ho capito", ricevendo complimenti anche se sbagliavo tutto.

Sembra che i modelli centralizzati abbiano come unico scopo lodare e creare dipendenza, il meglio è non usarli.
@aitech

 

«Per la prima volta in oltre cinquant’anni, la produzione di energia da carbone è diminuita sia in Cina che in India.»

Un segnale piccolo, ma incoraggiante per chi si preoccupa della #crisiClimatica, segnale che arriva da quella parte del mondo additata da molti dei negazionisti nostrani per giustificare la nostra inazione.

Serve spingere per accordi sovranazionali più efficaci e per marginalizzare chi li boicotta.

https://www.italiachecambia.org/news/carbone-cina-india/
#riscaldamentoGlobale #cambiamentoClimatico
@energia

[–] Pare@sociale.network 1 points 1 month ago (1 children)

@lgsp
Ah, sempre da electricitymaps, il grafico del flusso netto di energia elettrica da e per l'Italia negli ultimi 30 giorni mostra che TUTTI i giorni c'è stata un'importazione quotidiana tra i 70GWh e il 170GWh, mentre ieri il bilancio netto è stato una esportazione.

Qualcosa dev'essere cambiato, a meno che no si tratti di una qualche fonte di dati che si è inceppata mostrando risultati parziali e fittizzi.

Dati da https://app.electricitymaps.com/map/zone/IT/1mo/daily
@energia

Grafico da https://app.electricitymaps.com/map/zone/IT/1mo/daily che mostra l'andamento del flusso netto quotidiano di elettricità per l'Italia dal 7 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026. L'immagine conferma i dati forniti nel messaggio.

[–] Pare@sociale.network 2 points 1 month ago (2 children)

@lgsp
Principalmente Francia e Svizzera.
Dici che aumentiamo di brutto la combustione solo per andare in perdita? Dubito.
Comunque anche electricitymaps riporta lo stesso andamento (credo prenda i dati da Terna comunque...).

Nelle ultime 72 ore, fino a 30 ore fa dalla Francia importavamo in maniera costante. Da 30 ore in qui, importiamo meno e esportiamo pure.

Dati: https://app.electricitymaps.com/map/zone/IT-NO/72h/fifteen/_minutes
@energia

Grafici per il nord Italia del mix energetico nelle ultime 72 ore. Un grafico mostra in evidenza gli scambi con la Francia. Fino a circa le 7 del mattino del 5 gennaio è riportata una importazione sostanzialmente costante di energia (stimata a basso impatto carbonico) dalla Francia. Da l' in avanti l'importazione si è ridotta molto ed anzi per lunghi periodi risulta esportazione dall'Italia alla Francia di elettricità (stimata ad impatto carbonico decisamente maggiore).

 

Sono curioso, com'è che da ieri siamo improvvisamente diventati esportatori di elettricità?

Guardavo i dati da Terna ieri e oggi e improvvisamente risulta un sensibile aumento della produzione da gas durante il giorno con contestuale esportazione di elettricità.

Ieri alle 6 del pomeriggio bruciavamo 30GW di energie fossili per esportarne 4GW, nei giorni passati in situazioni simili ne bruciavamo 23GW per importarne 5GW.

Che è cambiato nel frattempo?

dati da: https://dati.terna.it/generazione#bilancio-energetico
@energia

[–] Pare@sociale.network 1 points 1 month ago

@manux @DigiDavidex @rivoluzioneurbanamobilita @energia
In Italia, con la retorica che il sistema fiscale è decisamente imperfetto, lo si continua a lasciare un colabrodo e intanto, guarda un po', si continuano a tagliare le tasse ai redditi alti; tutte pensioni?

Comunque per quel che mi riguarda la declinazione italiana potrebbe anche essere sulle proprietà, a partire dal veicolo stesso.

L'immagine su come è evoluta l'IRPEF in Italia dagli anni '80 a oggi viene da
https://it.wikipedia.org/wiki/Imposta/_sul/_reddito/_delle/_persone/_fisiche

Immagine che mostra l'andamento dell'aliquota media IRPEF in funzione dell'imponibile; come era negli anni '80 e come è diventata nel decennio attuale. Prima chi guadagnava oltre 100'000 k€ aveva un'aliquota attorno al 70%, mentre ultimamente supera di poco il 40% e non è molto diversa da quella di chi ha "solo" 300 k€ di imponibile IRPEF.

 

Che ci siano dei collegamenti tra la gestione mondiale delle fonti di energia e i conflitti armati, è cosa nota.

In questi giorni ho ricevuto da #ReCommon un documento intitolato «Strumenti pratici per disturbare le multinazionali dell’energia per la liberazione della #Palestina».

L'ho trovato interessante e lo rilancio qui nel fediverso.
https://stopmozgas.org/wp-content/uploads/2025/06/Toolkit-Palestina.pdf

Viene da un sito che non si occupa solitamente dell'area mediterranea. Se volete approfondire:
https://stopmozgas.org/article/toolkit-disrupting-energy-corps-for-liberation-palestine/
@energia

 

Ieri #CinemAmbiente si è chiuso con la proiezione di #2073 di #AsifKapadia.

Il #film sarà nelle sale il 16, 17 e 18 giugno.

Avete persone da convincere a smettere di usare servizi centralizzati e monopolistici, impegnarsi per la #crisiClimatica, agire oggi per contrastare il fascismo crescente in stati che rispettan sempre meno i #dirittiUmani? Portatele a vedere questo film.

Con voi accanto a proporre vie d'uscita. Perché il film è una distopia molto credibile, ma non promuove @lealternative

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submitted 1 year ago* (last edited 11 months ago) by Pare@sociale.network to c/energia@feddit.it
 

Abitate a #Torino ed avete un'età di 18-29 anni?
Volete trasformare la vostra città verso la #sostenibilità, avete particolarmente a cuore il tema della #mobilità e vi attira la sfida di "Ridurre l'uso dell'auto privata"?

Perché "la media degli spostamenti a Torino è di circa 3 km, il 42% dei quali viene percorso in automobile" con gravi conseguenze per inquinamento e #ambiente.

Allora candidatevi all'#hackaton https://sprintaly.it/green-digital-futures-2025/
entro il **7 marzo**.
@fffitalia @energia
@restarterstorino

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