this post was submitted on 09 Feb 2026
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Informatica (Italy e non Italy)
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Ecco finalmente la comunità italiana Lemmy dedicata all'informatica!
Questo è il luogo in cui condividere post sul mondo dell'informatica: notizie su hardware e software, cybersecurity, cyberwarfare, hacking, nuovi prodotti, data breach!
Ricordiamo che esistono anche alcune comunità che si occupano di argomenti più specifici, quali:
- Le Alternative, dedicata alle alternative open source ai prodotti più diffusi
- Etica Digitale, dedicata alle implicazioni etiche della tecnologia
- Pirati Europei, dedicata al mondo dei pirati italiani ed europei
- Che succede nel Fediverso, dedicata alle notizie sul fediverso
- Devol, con le notizie sulle istanze del fediverso e i servizi di decentralizzazione del collettivo Devol
- Lavoratori Tech, dedicata al tema del lavoro tecnologico
- Videogiochi, dedicata al gaming
- Retrogaming, per i videogiochi vintage
- GNU/Linux Italia, dedicata nello specifico al mondo del pinguino
Regole della comunità:
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🎃 anche se ci chiamiamo "Informatica" non banniamo gli utenti a caso 😁
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💲 è vietato superare il confine che separa l'informazione dalla pubblicità
🔊 evitiamo il clickbait e il sensazionalismo
📖 per il resto valgono le regole dell'istanza al link https://feddit.it/post/6
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@mrphelz @game @informapirata @informatica
Ma accidenti, anziché identificare ogni singolo utente con il suo documento, non basterebbe che ogni sito e social usassero dei metadati comuni, dopodiché il browser o il sistema operativo, che conoscono l'età del loro utente, possono leggere i metadati e decidere se consentire l'accesso o meno???
Vero che richiede un minimo di coordinamento, ma mi pare un coordinamento banale.
@sposadelvento
C'è una roba inventata per questo scopo da sir Berners-Lee, che purtroppo non si fila nessuno: https://it.wikipedia.org/wiki/Solid/_(Internet)
@mrphelz @game @informapirata @informatica
@AAMfP @sposadelvento @mrphelz @game @informapirata @informatica per forza, è fermo da anni... Solidamente
@AAMfP @sposadelvento @mrphelz @informapirata @informatica
Non so se Solid aiuterebbe in questo caso, ma mi piacerebbe molto vedere evoluzioni in questo senso. Qui un articolo che ho appuntato tempo fa sull'applicazione di Solid agli LLM:
https://www.w3.org/DesignIssues/Works.html
Berners-Lee guarda sempre lontano.
@AAMfP @mrphelz @game @informapirata @informatica
Grazie! Me lo vado a guardare!
@sposadelvento @game @informapirata @informatica l'idea di demandare il controllo al Browser / sistema operativo è certamente meno sbagliata di inviare i documenti al sito di turno, ma in realtà non fa altro che spostare il problema: come fa il browser / sistema operativo a sapere che l'utente è maggiorenne? Come fa il sito a sapere che il browser dice il vero? Quanto tempo passerebbe per avere un browser o un'estensione che manda dati fittizi al sito?
@mrphelz
Questi problemi sarebbero demandati all'adulto che ha messo il dispositivo in mano a un minore. Basterebbe che ci fosse un po' più di consapevolezza e responsabilità da parte dei genitori.
@sposadelvento @informapirata @informatica
@game @mrphelz @informapirata @informatica
E no, scusa. Così la fai diventare una guerra di religione.
Mi spiego meglio.
Al momento, non c'è nessuno strumento pratico e mediamente semplice che un genitore possa usare per evitare che suo figlio si iscriva a TikTok.
Corretto?
Per cui, l'unico modo per mettere in pratica il tuo suggerimento sarebbe 1) che i genitori non diano lo smartphone ai minorenni o 2) che controllino continuamente questo smartphone.
Trovo entrambe le cose insensate.
@sposadelvento @game @mrphelz @informapirata @informatica in realtà puoi attivare il parental control e bloccare il PlayStore, ogni volta che tuo figlio cerca di installare un app sul telefono del padre/madre riceve la richiesta di autorizzazione all'app. Gli strumenti ci sono.
@sandropisano @game @mrphelz @informapirata @informatica
A mio avviso un controllo così stretto da impedire l'iscrizione ai social è talmente stretto da non essere attuabile nella pratica, sicché diventa un'argomentazione pretestuosa.
Che una volta ogni tot si dia un'occhiata allo smartphone del figlio ci può stare, certamente.
Ma che uno strumento così stradiffuso non si sia dotato di un sistema semplice per proteggere i minori, come un Android ' for teens' , io lo trovo un'assurdità.
@sandropisano @game @mrphelz @informapirata @informatica
Per quello che riguarda ME, il mio piano quando arriverà il turno dei miei, credo che gli darò uno smartphone con #GrapheneOs e NON inserirò l'accesso ai play services.
Ma è una soluzione zoppa, lo vedo da me.
@sandropisano @sposadelvento @game @informapirata @informatica Hai perfettamente ragione: il controllo è doveroso, purtroppo però la maggior parte dei genitori manca della voglia di farlo, della capacità tecnica di gestire la cosa è/o anche solo della consapevolezza che ci siano pericoli da gestire.
Demandare ai genitori la cosa sarebbe come dire che è il genitore che deve impedire al barista di vendere alcolici al figlio.
Per uno che lo fa ce ne sarebbero 100 che non lo fanno
@mrphelz @sandropisano @sposadelvento @informapirata @informatica
Ma il blocco totale dei social per i minorenni è proprio quello che sta avvenendo:
- https://www.ilpost.it/2026/02/04/spagna-proposta-legge-divieto-social-media-adolescenti/
- https://www.ilpost.it/2025/12/09/australia-divieto-social-media-minori-16-anni/
- https://www.ilpost.it/2025/10/08/danimarca-proposta-legge-divieto-social-network-minori-15-anni/
E tutti più o meno chiedono ai social media di farsi carico di verificare l'età.
Al contrario il parental control lascia anche discrezionalità al genitore di decidere come regolarsi con il proprio figlio. È possibile già ora bloccare l'installazione di un app per lo smartphone dei propri figli.
@game @mrphelz @sandropisano @informapirata @informatica
Ma è un blocco insensato, perché per proteggere i minori si finisce per 'schedare' tutti.
Ma non possiamo condividere un metadato?
<meta name="SuitedForKids" content="yes" />
<meta name="SuitedForTeens" content="no" />
Dopodiché il genitore configura OS e browser come 'Kid', 'Teen' o 'Adult' e terminiamo la faccenda?
Sì, è più complicata di così, c'è la nazionalità, ma è proprio un pelo.
@sposadelvento @game @sandropisano @informapirata @informatica è un po' più complicato di così, giusto un pelo ...
avrebbe senso se a) tutti lo facessero e e) se un bambino/ragazzo avesse accesso solo al suo dispositivo, ma sappiamo benissimo che non è così.
Nella classe di mio figlio (12 anni, 20 allievi), lui è l'unico senza smartphone; degli altri 19 forse 3 hanno un parental control abilitato.
@mrphelz @game @sandropisano @informapirata @informatica
E' vero, però è anche vero che al momento il parental control è proprietario ( Google ha il suo, Apple ha il suo.. ) e funziona così così, mi dicono.
Io penso che se il parental control a livello di OS fosse condiviso e semplice da usare, i genitori lo userebbero e diventerebbe una prassi.
@sposadelvento @game @sandropisano @informapirata @informatica è proprietario, vero, ma se lo imposti (magari in coppia con un dns che ti faccia anche da filtro) fa il suo lavoro piuttosto bene.
@mrphelz @game @sandropisano @informapirata @informatica
Ma dopo i 14 anni sparisce, o sbaglio?
@sposadelvento @game @sandropisano @informapirata @informatica tecnicamente dai 13 (quantomeno l'ultima volta che ho controllato) il ragazzo potrebbe disabilitarlo autonomamente, non viene disattivato in automatico.
Se non fai nulla rimane attivo e funzionante.
Li poi sta a te genitore ragionare con tuo figlio. Mia figlia (15 verso i 16) ce l'ha ancora attivo, la decisione è stata concordata
@mrphelz @game @sandropisano @informapirata @informatica
Vediamo se ho capito: il parental control di Google, che quindi funziona solo su telefoni Android, ti consente di 1) limitare il tempo sullo schermo o su app specifiche 2) bloccare l'installazione di nuove app tipo TikTok 3) geolocalizzarti il figlio/figlia 4) filtrare i contenuti.
Come è messo il filtro sui contenuti, per esempio video YouTube? Funziona bene o blocca tutto/non blocca niente?
@sposadelvento @game @sandropisano @informapirata @informatica
per i punti 1, 2 e 3 confermo
per il punto 4 non so dirti: c'è la possibilità di abilitare un filtro dei contenuti su youtube ma non so dirti quanto bene funzioni (mia figlia de facto non guarda mai youtube, è più da spotify e libri)
@mrphelz @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica per i video di YouTube dovrebbe entrare in gioco il filtro di YouTube stesso. Il problema più grande è whatsapp e simili, credo. Non solo per i contenuti a cui possono essere esposti, ma anche per un uso improprio da parte dei minori stessi (tipo ritrovarsi nei panni di un cyberbullo senza rendersene conto).
@game @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica
confermo in pieno.
esempio pratico: un compagno di mio figlio (12 anni, unico in classe senza telefono) neanche 2 giorni dopo aver ricevuto lo smartphone ha pubblicato un sondaggio sulla chat di classe "a voi sta simpatico [figlio di mrphelz] ? si / no" (chat di classe dove ovviamente sono dentro tutti tranne mio figlio).
@game @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica
Saputo da altri, ho fatto gentilmente notare la cosa ai genitori del ragazzo (che conosco), senza chiedere punzioni, cazziatoni o altro, ma giusto per sensibilizzare.
La cosa fortunatamente è finita li.
@mrphelz @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica e potresti tranquillamente fare causa ai genitori. Hai fatto bene a non farlo, perché non aiuta i compagni a crescere, ma io trovo che ci sia una generale sottovalutazione dei problemi.
Da quello che ho potuto vedere, una normale classe delle medie può scambiare centinaia di messaggi al giorno. (Quasi quanto noi in questo thread ;-) )
@game @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica
ho valutato la cosa e ho preferito educare, ragazzo e genitori, cosa che cerco di fare ogni volta che posso nel mio gruppo di conoscenze (da genitore informatico).
una normale classe delle medie centinaia di messaggi li scambia in un'ora nelle giornate di magra ... 🤣 🤦♂️
@mrphelz @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica non volevo ma sbragare ma sì. sono rimasto impressionato una sera a cena a casa di amici, telefono lasciato da parte per la durata della cena, 100+ notifiche whatsapp!
@game @mrphelz @sposadelvento @sandropisano @informapirata @informatica mi intrometto nella discussione, ricordo che ai miei tempi... Sigh! Wind dava 4000 sms al mese, e molti compagni di classe li finivano abbastanza presto.
@betelgeuse93 @game @mrphelz @sandropisano @informapirata @informatica
' i pollici più veloci del West '.
@sposadelvento @betelgeuse93 @game @sandropisano @informapirata @informatica
@mrphelz @sposadelvento @game @sandropisano @informapirata @informatica i tempi del t9, qnd x risp msg si abbr tt. Cmq tt bn grz
@mrphelz @game @sandropisano @informapirata @informatica
Ecco appunto, nei prossimi pochi anni li avrò alle medie tutti e due. Mi debbo preparare a questa roba qua, allora.
@game @sandropisano @sposadelvento @informapirata @informatica ho due figli, 15 e 12, quindi so come funziona 😀.
Il problema è che io lo so ma moltissimi altri no. Per dire: un'amica di mia figlia (15 anni) usa Snapchat per chattare online con sconosciuti, i genitori (padre in polizia, madre insegnante di liceo, quindi non proprio gli ultimi dei cretini) non ne hanno la più pallida idea.
Per questo non puoi metterla via con "è un problema dei genitori"
@mrphelz
Io sarò nella tua situazione tra qualche anno, ma già vedo che fra pochissimo dovrò iniziare a lottare perché tutti i compagni avranno lo smartphone in prima media e faranno iscrivere i figli a whatsapp perché... tanto che può succedere di male?
Quindi sono d'accordo che non si può lasciare solo ai genitori (anche perché non è di banale gestione neanche per genitori con competenze informatiche), ma io sono più favorevole a una sensibilizzazione e informazione che parta anche dalla scuola, piuttosto che a una misura di controllo invasivo di tutta la popolazione.
@sandropisano @sposadelvento @informapirata @informatica
@game @mrphelz @sandropisano @informapirata @informatica
Io sto cercando di convincere i compagnetti di mio figlio a scaricarsi #Deltachat
.. ma non ce la farò, garantito.