informapirata

joined 4 years ago
MODERATOR OF
[–] informapirata@feddit.it 1 points 3 months ago

Un po' poco per festeggiare cosa? Questo è il primo Referendum che vinco da 10 anni, permetti che festeggio quanto voglio! 🤣

[–] informapirata@feddit.it 1 points 11 months ago (1 children)

La sidebar dice

Ecco finalmente la comunità italiana Lemmy dedicata all’informatica! Questo è il luogo in cui condividere post sul mondo dell’informatica: notizie su hardware e software, cybersecurity, cyberwarfare, hacking, nuovi prodotti, data breach!

Mi sembra che la cybersecurity c'entri molto. L'unica cosa fuori luogo è questa lunga discussione: ma se pensi che ci siano altri thread più attinenti con l'informatica, dovresti commentare quegli altri e ignorare le discussioni che ti sembrano meno utili, come questa. Alla fine questa comunità ha settordici moderatori e un vaglio adeguato. Poi possono sfuggire veri OT, duplicati, etc, ma questa discussione è decisamente in tema

[–] informapirata@feddit.it 1 points 11 months ago (3 children)

Ben vengano le discussioni sull'attinenza ai temi, ma questo post non è OT. Il moderatore 😅

 

Il 12 luglio è mancato Lucio Russo, figura singolare di scienziato e umanista, proprio perché nel suo percorso culturale i due termini erano indissolubilmente intrecciati. Nato a Venezia nel 1944, laureato in fisica a Napoli e professore ordinario di calcolo delle probabilità a Roma Tor Vergata, ci ha lasciato contributi e riflessioni che vanno molto al di là di un circoscritto settore scientifico. I suoi studi di storia della scienza mostrano una coerenza del tutto particolare anche con gli interventi pubblici sulla politica dell’istruzione.

segue sul blog di ROARS

[–] informapirata@feddit.it 2 points 11 months ago

questa fissa di scaricare tutte le colpe alle religioni è un ottimo alibi

"laica" in senso di "non ideologica", non nel senso di "non religiosa"

 

Negli anni ottanta organizza e promuove la presenza di Slow Food in Molise, in particolare sulla costa. Si riconosce pienamente nella filosofia dell’organizzazione, fin dall’inizio della sua attività: il rispetto assoluto della materia prima, l’utilizzo di prodotti provenienti dal territorio, la capacità di conservare antichi sapori senza rinunciare alla possibilità di innovare ed evolversi. Questi sono i principi ai quali resterà fedele per tutta la vita.

 

Fino al 31 agosto sarà ancora possibile visitare Human Distance, Tempi di cronaca e Ritratti di giornalisti nel conflitto Israele-Gaza. L’omaggio a Giancarlo Siani rimarrà a Ronchi fino a fine anno

Dopo il successo dell’XI edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie che, dall’10 al 15 giugno, ha richiamato migliaia persone a Ronchi dei Legionari, i riflettori restano ancora accesi sulle mostre. Accanto agli oltre 60 incontri, infatti, nel ricco programma culturale della manifestazione quest’anno ci sono ben quattro esposizioni, tutte ancora visitabili.

Rimarrà allestita fino a fine anno nel centro di Ronchi Giancarlo, le istantanee di una storia, carrellata di immagini e testi per non dimenticare Giancarlo Siani, il giovane giornalista ucciso dalla camorra 40 anni fa, il 23 settembre 1985, a Napoli, solo per aver fatto bene il proprio lavoro; la mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Giancarlo Siani.

Sempre a Ronchi, questa volta nell’Auditorium comunale Casa della cultura, si potrà visitare fino al 31 agosto Ritratti di giornalisti nel conflitto Israele – Gaza di Gianluca Costantini, artista – attivista che, dal 7 ottobre 2023, collaborando attivamente con il Committee to Protect Journalist di New York, ha costruito, giorno per giorno, un memoriale visivo dedicato agli operatori dell’informazione che hanno pagato con la vita il loro impegno per continuare a raccontare quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza.

La sede di Leali delle Notizie (in piazzetta Francesco Giuseppe) accoglie, fino al 31 agosto, Human Distance di Paolo Tanze, fotografo amatoriale che ci permetterà di scoprire scorci dell’Europa centro-orientale molto diversi tra loro, ma che vedono come filo conduttore l’inserimento della figura umana nel contesto.

Fino al 31 agosto, a Gradisca D’Isonzo, nella Corte D’Aviano di palazzo Torriani, sarà esposta Tempi di cronaca, dai giornali ai social occasione per rivivere importanti pagine di Storia – dalla camera ardente di Fidel Castro alla strage di Capaci, dal Carnevale di Venezia ai tempi del Covid alle monetine lanciate contro Bettino Craxi, dal soldato afghano che piange i suoi compagni al boss mafioso Totò Riina, dalle navi da crociera che ‘minacciano’ Venezia fino al naufragio dei migranti a Lampedusa – grazie agli scatti di tre grandi fotoreporter come Luciano del Castillo, Franco Lannino e Manuel Silvestri.

 

Il governo ha risposto a un’interpellanza del M5s, sul caso dei cinque poliziotti infiltrati dentro Potere al Popolo: “Gli operatori non hanno mai svolto attività di infiltrazione in alcun partito o movimento politico, hanno solo partecipato alle manifestazioni pubbliche organizzate da aggregazioni studentesche con connotazioni estremistiche, che avevano manifestato una crescente aggressività”, ha detto il sottosegretario Prisco, ammettendo che l’attività di controllo dentro Potere al Popolo è stata effettivamente svolta, per ragioni di sicurezza.

continua su: https://www.fanpage.it/politica/governo-ammette-di-aver-spiato-potere-al-popolo-rischio-violenze-in-piazza-attivita-legittima/ https://www.fanpage.it/

 

Dopo le varie sollecitazioni da parte di diverse associazioni, tra quali la CCIA, Computer & Communication Industry Association, la Commissione Europea scrive all’Italia sollevando preoccupazioni per Piracy Shield: non è conforme al Digital Services Act.

https://www.dday.it/redazione/53562/lue-scrive-allitalia-piracy-shield-deve-essere-migliorato-perche-non-e-conforme-al-digital-service-act

Grazie a @calamarim@mastodon.uno per la segnalazione

 

Mentre il mondo compie un passo storico verso una gestione più equa delle emergenze sanitarie, l’Italia si sfila dal consenso internazionale con motivazioni inconsistenti, ritrovandosi in compagnia di paesi ostili come Russia e Slovacchia alla cooperazione multilaterale e lontana dalle ragioni di chi davvero chiede giustizia globale

 

@informapirata@mastodon.uno @macfranc@poliversity.it

 

Chi, come l’omino di burro del romanzo di Collodi, inviti gli studenti nel Paese dei Balocchi dell’IA generativa, non ha nulla da temere, quanto alla spendibilità, nel mercato del lavoro, delle competenze dei futuri ciuchini: a vendere i suoi ciuchini “sulle fiere e sui mercati”, l’omino di burro “aveva fatto fior di quattrini ed era diventato milionario”; segno che, già agli occhi di Collodi, non era alle competenze e all’occupabilità che pensavano, Geppetto o la buona Fata, quando raccomandavano a Pinocchio di andare a scuola, e di studiare, se voleva diventare un ragazzino perbene.

 

Ciao a tutti