skariko

joined 3 years ago
[–] skariko@poliversity.it 1 points 22 hours ago

@parapiglia @anarchiversitario @eticadigitale è scritto nell'articolo:

Delta Chat is decentralized and does not require phone numbers. It is less metadata resistant than Signal, but it is easy to make new accounts. It does not have forward secrecy, so it is possible to decrypt multiple past messages with a leaked key. The developers plan to add forward secrecy and post-quantum cryptography in late 2026. It can be used with Tor, but UDP features such as calls and multi-client syncing cannot currently use Tor. Signal and most other apps face the same issue.

Il fatto è che se l'anonimato è il requisito necessario e assolutamente essenziale non esiste e non penso possa esistere l'applicazione perfetta che fa tutto da sola. In quell'articolo ci sono consigli più che utili per continuare comunque a usare Signal per questi casi come usare GrapheneOS, criptare sempre tutto il più possibile, verificare sempre l'identità delle persone con cui si scrive etc

[–] skariko@poliversity.it 1 points 4 days ago

@informapirata @news una puzza terribile ieri sera

[–] skariko@poliversity.it 1 points 4 weeks ago

@luckyluke @lealternative@mastodon.uno @lealternative@feddit.it utilizzano due protocolli differenti. Mastodon utilizza ActivityPub ed è uno standard W3C. Con i suoi pregi e i suoi difetti può essere visto come il protocollo email.

Questo invece utilizza AT Protocol che nasce più come infrastruttura commerciale (seppur sempre con l'idea dei social federati). Da quanto ne so il problema è che AT Protocol è controllato e gestito da una società e nella pratica, sempre da quanto ho potuto capire, il traffico passa comunque da loro e non c'è una vera e propria decentralizzazione come accade invece con ActivityPub.

[–] skariko@poliversity.it 1 points 1 month ago

@luca_franchini @skariko@blog.lealternative.net @lealternative già, ho visto purtroppo. L'articolo è stato aggiornato proprio per questo motivo :\

 

One Step Beyond (Prince Buster) COVER POLKA

@musica

https://www.youtube.com/watch?v=ioXgKm6iGpQ 🔥

 

Lost Woods (Ocarina of Time) Tuba/Euphonium Quartet

@musica

https://www.youtube.com/watch?v=ZUuxz83pKlU 🎺

[–] skariko@poliversity.it 2 points 3 months ago

@owlcode dai un occhio a Mailbox.org mi pare che usino dav per i calendari ma bisogna controllare.

Guarda anche Infomaniak, è svizzera, che dovrebbe offrire calendario e rubrica in dav visto che il loro kSync è un fork di davx mi pare.

Mailfence (Belgio) anche mi pare offra webdav per calendario e contatti.

[–] skariko@poliversity.it 1 points 4 months ago

@parapiglia @informapirata @informatica ci credo purtroppo, so che sono in molti a farlo

[–] skariko@poliversity.it 1 points 4 months ago (11 children)

@informapirata @informatica se lo stai usando è il momento giusto per mandarlo a quel paese 😁

 

Cortina 1976 by Calibro 35

@musica

Nuova uscita dei Calibro 35 💙

https://calibro35rk.bandcamp.com/album/cortina-1976

[–] skariko@poliversity.it 1 points 5 months ago (1 children)
 

Sleigh Ride (Ska Cover) Ft. Esteban Flores

@musica

https://www.youtube.com/watch?v=1PxnbxAA4i4

 

Inspector Gadget (SKA COVER)

@musica

https://www.youtube.com/watch?v=MuVBGoGTNw4

 

Calibro 35 - Mister Magic / Vitamin C

@musica

Nuova musica dai Calibro 😍

https://calibro35rk.bandcamp.com/album/mister-magic-vitamin-c

26
submitted 8 months ago* (last edited 8 months ago) by skariko@poliversity.it to c/energia@feddit.it
 

Comprare auto sempre più grosse

@energia

A proposito di #mobilita 🙄

da xkcd

[–] skariko@poliversity.it 1 points 8 months ago

@lgsp @bradipo @skariko@feddit.it pensa che una volta una sciura in cassa mi ha pure fatto i complimenti perché ho tirato fuori la carta da Catima: "ma che bella quest'app rispetto a quelle che vedo di solito!" 🤣

 

Mullvad introduce LWO per migliorare il superamento di firewall e censure

@informatica

Mullvad VPN ha introdotto Lightweight WireGuard Obfuscation (LWO) per aiutare gli utenti a bypassare firewall e censura. Questo nuovo metodo è disponibile su piattaforme desktop e Android, con un rilascio per iOS previsto per il futuro.

LWO rende il traffico VPN WireGuard più difficile da rilevare e bloccare, migliorando l'usabilità nelle reti restrittive. Per utilizzare LWO, bisognerà avere almeno la versione 2025.13 dell'app desktop o 2025.9 su Android. L'app può essere configurata per usare sempre LWO, oppure tenterà di farlo automaticamente dopo tentativi di connessione falliti.

LWO funziona mescolando le intestazioni dei pacchetti WireGuard, rendendoli difficili da identificare come traffico VPN. Questo processo è computazionalmente poco costoso, aggiungendo un overhead minimo e mantenendo alte prestazioni, anche su dispositivi a bassa potenza. Rispetto ad altri metodi come Shadowsocks, LWO offre una migliore velocità di trasmissione e un minor consumo energetico.

https://mullvad.net/en/blog/2025/11/12/introducing-lightweight-wireguard-obfuscation

 

Enshittification: il progressivo degrado delle piattaforme digitali

@eticadigitale

Da alcuni anni conosciamo il cosiddetto “capitalismo della sorveglianza”: un modello economico basato sull’estrazione, controllo e vendita dei dati personali raccolti sulle piattaforme tecnologiche. Lo ha teorizzato Shoshana Zuboff nel 2019 in un libro necessario per comprendere come Meta, Amazon, Google, Apple e gli altri colossi tech abbiano costruito un potere senza precedenti, capace di influenzare non solo il mercato e i comportamenti degli utenti, ma anche, tramite il lobbying, le azioni dei decisori pubblici di tutto il mondo.

L’idea che queste grandi piattaforme abbiano sviluppato una sorta di potere sulle persone tramite la sorveglianza commerciale, com’è stata teorizzata da Zuboff, è però un mito che è il momento di sfatare. Così almeno la pensa Cory Doctorow, giornalista e scrittore canadese che negli ultimi anni ha pubblicato due libri particolarmente illuminanti sul tema.

In “Come distruggere il capitalismo della sorveglianza”, uscito nel 2024 ed edito da Mimesis, Doctorow spiega come molti critici abbiano ceduto a quella che il professore del College of Liberal Arts and Human Science Lee Vinsel ha definito “criti-hype”: l’abitudine di criticare le affermazioni degli avversari senza prima verificarne la veridicità, contribuendo così involontariamente a confermare la loro stessa narrazione. In questo caso, in soldoni, il mito da contestare è proprio quello di poter “controllare” le persone per vendergli pubblicità.

“Penso che l’ipotesi del capitalismo della sorveglianza sia profondamente sbagliata, perché rigetta il fatto che le aziende ci controllino attraverso il monopolio, e non attraverso la mente”, spiega Doctorow a Guerre di Rete. Il giornalista fa l’esempio di uno dei più famosi CEO delle Big Tech, Mark Zuckerberg: “A maggio, Zuckerberg ha rivelato agli investitori che intende recuperare le decine di miliardi che sta spendendo nell’AI usandola per creare pubblicità in grado di aggirare le nostre capacità critiche, e quindi convincere chiunque ad acquistare qualsiasi cosa. Una sorta di controllo mentale basato sull’AI e affittato agli inserzionisti”.

Effettivamente, viste le perdite che caratterizzano il settore dell’intelligenza artificiale – e nel caso di Meta visto anche il fallimento di quel progetto chiamato metaverso, ormai così lontano da non essere più ricordato da nessuno – è notevole che Zuckerberg sia ancora in grado di ispirare fiducia negli investitori. E di vendergli l’idea di essere un mago che, con cappello in testa e bacchetta magica in mano, è in grado di ipnotizzarci tutti. “Né Rasputin [il mistico russo, cui erano attribuito poteri persuasivi, ndr] né il progetto MK-Ultra [un progetto della CIA per manipolare gli stati mentali negli interrogatori, ndr] hanno mai veramente perfezionato il potere mentale, erano dei bugiardi che mentivano a sé stessi o agli altri. O entrambe le cose”, dice Doctorow. “D’altronde, ogni venditore di tecnologia pubblicitaria che incontri un dirigente pubblicitario sfonda una porta aperta: gli inserzionisti vogliono disperatamente credere che tu possa controllare la mente delle persone”.

Continua su Guerre di Rete

[–] skariko@poliversity.it 1 points 8 months ago (4 children)

@bradipo @skariko@feddit.it pure questa non è che sia tutta sta gran bellezza eh... mi sa che lato estetico è pure meglio Catima 😅

 

Le spine nel cassetto della TV

@azzate

Ogni volta la stessa storia... (solo che i miei alla fine rimangono nel cassetto, sono un sentimentale)

https://www.youtube.com/watch?v=3ERkF9h0Tqo

[–] skariko@poliversity.it 1 points 8 months ago

@informapirata @informatica ho ricevuto ieri l'avviso da parte di Proton per una mia email su Gmail, che fortunatamente non uso più da tempo, che è finita nel DB su più siti 🙈

 

Questo fungo è velenoso?

@azzate

 

É uscito il nuovo album di Caparezza - Orbit Orbit

@musica

Lo si può ascoltare gratuitamente su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=DoEY8SL8NK0&list=PLfiyJMoXD50HwGdT7S5X-Ng6gj9%5C_APJX%5C_

Queste alcune frasi riportate dall'articolo di Wired

Un fumetto che esce in contemporanea con un altro prodotto multimediale viene visto sempre con sospetto, come un'operazione promozionale. Orbit Orbit, il nuovo progetto di Caparezza presentato a Lucca Comics & Games, è una rara eccezione: in questo caso il fumetto viene prima della musica. “Nel 2021 stavo attraversando un periodo nero”, ha raccontato l’artista in un incontro con la stampa durante la fiera. “All’acufene di cui soffrivo già si era aggiunta l’ipoacusia, e mi ritrovavo in una condizione pietosa”. È stato il disegnatore e illustratore italiano Simone Bianchi a tirare Caparezza fuori dal tunnel, proponendogli di presentare insieme una cover variant di Exuvia, il suo album precedente. “Mi sono immerso nel mondo dei fumetti e ho ritrovato il sorriso. Perché?”.

La risposta è giunta da sé. L’amore di Caparezza per i fumetti è noto, ed è evidente anche dalle tante citazioni sparse nelle canzoni precedenti. Ma non ha mai trovato un’espressione così forte come in Orbit Orbit. “Quando ero piccolo dicevo sempre di voler fare il fumettista. Siccome non riuscivo più a incanalare le energie creative nella musica, ho deciso di coronare quel vecchio sogno, e mi sono messo a sceneggiare un fumetto”, prosegue. L’operazione si è rivelata catartica. Proprio la scrittura della storia ha sbloccato la creatività di Caparezza e lo ha spinto a creare un disco in cui ogni traccia è ispirata e collegata a uno 14 capitoli del fumetto.

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