macfranc

joined 3 years ago
MODERATOR OF
[–] macfranc@poliversity.it 1 points 38 minutes ago

@mau @aitech

in tutta la curia qualcuno che ne sappia di IA ci sta

Direi proprio di sì e ce l'abbiamo pure su Mastodon 😅

 

CRAXI, SANCHEZ E GLI AMERICANI

@news
Essere del partito socialista non è l’unico punto in comune tra Bettino Craxi e Pedro Sanchez, anche perché il primo nel 1993 finiva la sua storia politica e l’altro la cominciava.
L'articolo CRAXI, SANCHEZ E GLI AMERICANI proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 2 hours ago (4 children)

@mau anch'io ho gli stessi dubbi e non sono di natura deduttiva (soprattutto oggi, in tempi di mediocrità e scarsità culturale, non bisogna mai sopravvalutare la competenza di qualsiasi istituzione, foss'anche particolarmente prestigiosa, quel è la Chiesa) ma proprio perché non mi sembra né un testo generato dalla IA né un testo sintetico pur abbondantemente rimaneggiato.

Ma si sa che oggi, in tempi di mediocrità e scarsità culturale, (sì, mi ripeto...) prendere Pangram, dargli in pasto un testo e ottenere un qualsiasi risultato ti autorizza a imbrattare quattro colonne su un giornale

@aitech

 

Consultazione pubblica sul CAD fino al 29/05

@informatica

Il CAD, adottato con decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, è il
testo che riunisce e organizza le norme riguardanti l'informatizzazione
della Pubblica Amministrazione nei rapporti con i cittadini e le
imprese.

L’obiettivo della consultazione è quello di acquisire proposte
finalizzate a valorizzare e rafforzare il patrimonio informativo
pubblico, i processi di digitalizzazione delle Pubbliche
amministrazioni e l’erogazione di servizi in rete ai cittadini e alle
imprese.

Il presente questionario è finalizzato a raccogliere evidenze,
esperienze e valutazioni sulle principali esigenze di semplificazione,
aggiornamento e riassetto del Codice dell’amministrazione digitale
(d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), in attuazione della legge delega 10
novembre 2025, n. 167, nonché alla luce dell’evoluzione del quadro
europeo, tecnologico e organizzativo. I contributi saranno utilizzati
per valutare obiettivi, ambiti prioritari, condizioni di attuazione e
impatti attesi della riforma.

https://partecipa.gov.it/processes/CodiceAmministrazioneDigitale/

 

Le forze dell'ordine statunitensi mettono in guardia dall'‘estremismo anti-tecnologia’ mentre cresce l'odio per l'intelligenza artificiale

Mentre gli americani rimuginano sul rischio incombente di rubare posti di lavoro all'intelligenza artificiale e ai data center nei loro cortili, il governo federale lancia l'allarme su una nuova categoria di minaccia, come dimostrano i documenti ottenuti da WIRED.

https://www.wired.com/story/us-law-enforcement-warns-of-anti-tech-extremism/

@aitech

 

Che cosa succede quando il Vaticano ridefinisce algoritmi, dati e piattaforme come "beni a destinazione universale di tutta l’umanità?" Il video di Matteo Flora

@aitech

Ieri Papa Leone XIV ha presentato Magnifica Humanitas, e il punto davvero di rottura sta qui: brevetti, algoritmi, piattaforme digitali, infrastrutture e dati vengono letti come beni destinati a tutta l’umanità. Non è solo una posizione etica, ma un modo di rimettere al centro il rapporto tra tecnologia, potere e governance globale.

Nel testo, i giganti tecnologici vengono descritti come attori privati transnazionali con risorse superiori a quelle di molti governi. Sul fronte sicurezza, il documento è altrettanto netto: non è ammissibile affidare a sistemi di intelligenza artificiale decisioni irreversibili e letali, e la teoria della guerra giusta viene di fatto considerata obsoleta nell’era dell’IA militare.

C’è anche un segnale politico molto preciso nel contesto della presentazione: accanto al Papa c’era Chris Olah, cofondatore di Anthropic. Non è un dettaglio da poco, perché rende ancora più chiaro che qui non si sta parlando soltanto di una presa di posizione simbolica.

👉 Nel nuovo deepdive su Ciao Internet, @lastknight prova a leggere tutto questo per quello che è davvero: una mossa di soft power regolatorio globale, con un linguaggio che somiglia più ad AI Act, DSA e DMA che alla tradizione vaticana.

🎥 Guarda il video: https://youtu.be/tL6XV7Dmx68

 

IL PAPA E LA RESISTENZA CONTRO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

@news
Quando si faceva catechismo nessuno si è mai sognato di incarnare il diavolo in un robot.
L'articolo IL PAPA E LA RESISTENZA CONTRO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

 

Giornalisti “processati” dall’intelligenza artificiale L’ultima start-up di Thiel

Con soli duemila dollari, chiunque può rivolgersi alla struttura virtuale realizzata sotto l’egida del patron di Palantir per “giudicare” il lavoro di un reporter. In campo ci sono ex agenti di Fbi, Cia e Nsa, ma i modelli utilizzati vengono da OpenAI, Anthropic, Google, xAI e Mistral. Lo chiamano «il tribunale dell'intelligenza artificiale per la verità»: il verdetto arriva entro 72 ore. In pratica, si tratta di una gogna ad uso e consumo dei potenti

https://www.dagospia.com/media-tv/peter-thiel-cavaliere-nero-tecno-destra-dichiara-guerra-stampa-sua-475187

@giornalismo

 

🚺 I chatbot portano le fantasie di violenza femminile a un altro livello

"Benvenuti nella nuova era, dove qualsiasi cosa desideriate è realizzabile con estremo realismo": così esordisce un utente nella parte oscura della rete, commentando i chatbot.

Da due studi emerge come questi strumenti vengano utilizzati anche per ruolare rapporti di violenze, stupri e pedofilia. Nel 97% dei casi le vittime impersonate dai bot sono ragazze ed è possibile conversare con loro anche su app rinomate con 20 milioni di utenti mensili, che offrono varie personalità con cui dialogare. "Moglie maltrattata" è una di queste: quando non ascolta o sbaglia, la si picchia. "Scolaretta timida" e "bimbə seducente" altre: l'ultima recita che "è qui per soddisfare i tuoi desideri". Altre app offrono invece scenari, come "stupro", "incesto" e "loli" (lolita); il tutto senza controlli.

Per quanto in certi casi queste app siano state bandite e/o finite in tribunale in singole nazioni, la risposta non viene ritenuta all'altezza: c'è chi propone di introdurre un reato di "sviluppo pericoloso" per i chatbot, chi invece vuole obbligare le aziende a eseguire delle verifiche prima del rilascio. A prescindere, l'urgenza resta palpabile e viene richiesta alle nazioni una celerità nell'agire.

https://observer.co.uk/news/science-technology/article/ai-chatbots-are-the-wild-west-for-violent-imagery-of-women-and-girls

#Notizia #IA
@eticadigitale

 

L’AGENZIA CYBER E IL CRUCCIO DI NON AVER NESSUNO CUI AFFIDARE INCARICHI DELICATI

@news
*Mi rendo conto che, avendo accontentato pseudo-cognati, cugini di secondo grado, nipoti di un lontano parente o vicini di casa cui si lascia il delicato compito di innaffiare le piante o dar da mangiare al gatto, arriva il momento in cui non si sa chi piazzare su questa o

[–] macfranc@poliversity.it 0 points 4 days ago (2 children)

@nulll non è folle. È solo il segno della "deep diplomacy" così ben rappresentata dalle rivelazioni di #wikileaks e su cui @smaurizi ha scritto numerosi articoli

@eticadigitale @vecna

 

La battaglia per tagliare i ponti tra Italia e Israele nello scambio dei dati personali

Non solo torture e sanzioni commerciali, con Israele c'è in ballo anche la privacy. L’Autorità europea per la protezione dei dati personali ha chiesto un'indagine sulla condotta di Israele, mentre una coalizione italiana si appella al Garante Privacy

Non solo: poiché Israele controlla l'intera infrastruttura di telecomunicazione dei Territori palestinesi occupati e non applica alcuna limitazione territoriale interna nel trattamento dei dati provenienti dall'estero, vi è un rischio concreto e imminente – si legge nella lettera del 2025 – che i dati personali trasferiti dall'Unione europea a entità israeliane confluiscano nei sistemi di sorveglianza militare senza alcuna restrizione o trasparenza. Cosa decide di fare questa volta la Commissione europea? Niente, di nuovo.

https://www.wired.it/article/battaglia-tagliare-ponti-italia-israele-scambio-dati-personali/

@eticadigitale

Grazie a @vecna per la segnalazione

 

Verso “Magnifica humanitas”: chi paga il prezzo dell'intelligenza artificiale?

otto delle dieci più grandi aziende di intelligenza artificiale sono guidate da miliardari e che la filiera produttiva di questa tecnologia si regge su lavoro invisibile e su materie prime estratte in zone di conflitto in Congo, Colombia e Bolivia; i dati di addestramento vengono etichettati da lavoratori sottopagati in Kenya, in Venezuela e nelle Filippine; conoscenze e dati personali che fluiscono in una sola direzione, dal Sud al Nord del mondo. «Questo modello di business estrattivista espropria le comunità dei beni materiali che consentono vite dignitose»

Questo è il secondo di quattro articoli speciali della rubrica Artifici in preparazione alla prima enciclica di Papa Leone: le discriminazioni causate dalle reti neurali feriscono soprattutto le persone fragili.

https://www.avvenire.it/rubriche/artifici/verso-magnifica-humanitas-chi-paga-il-prezzo-dellintelligenza-artificiale/_108722

@aitech

 

Quasi il 50% dei tumori prevenibili è legato a sole due abitudini di vita: fumo e inquinamento

Secondo una recente analisi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un terzo di tutti i casi di cancro a livello globale sono prevenibili.

I tumori ai polmoni, allo stomaco e alla cervice uterina costituiscono quasi la metà di questi casi.

Questo significa che milioni di casi di cancro mortale ogni anno potrebbero essere prevenuti attraverso interventi medici, cambiamenti comportamentali, riduzione dei rischi professionali o contrasto agli inquinanti ambientali

Tra i fattori più importanti figurano il fumo di tabacco, il consumo di alcol, un elevato indice di massa corporea, un'attività fisica insufficiente, il tabacco senza fumo (come il tabacco da masticare), uno stimolante tradizionale noto come noce di areca , un allattamento al seno non ottimale, l'inquinamento atmosferico, le radiazioni ultraviolette, gli agenti infettivi e oltre una dozzina di esposizioni professionali.

https://www.sciencealert.com/almost-50-of-preventable-cancers-linked-to-just-two-lifestyle-habits

@scienza

 

I ricercatori statunitensi dovranno affrontare nuove restrizioni sulla pubblicazione di lavori realizzati in collaborazione con paesi stranieri.

I beneficiari dei finanziamenti del NIH e della NASA sono confusi e preoccupati a causa della comunicazione frammentaria tra le agenzie.

Nessuna delle due agenzie ha pubblicato nuove linee guida formali che descrivano questi requisiti. Al contrario, i funzionari stanno informando i beneficiari individualmente, generando confusione e preoccupazione tra i ricercatori. In diversi casi, i beneficiari dei finanziamenti del NIH affermano di essere stati invitati a rimuovere articoli pubblicati con coautori stranieri dalle relazioni annuali sullo stato di avanzamento dei lavori presentate all'agenzia. Secondo gli osservatori, questa politica crea un incentivo a rimuovere preventivamente i coautori stranieri dagli articoli di prossima pubblicazione.

https://www.science.org/content/article/u-s-researchers-face-new-restrictions-publishing-foreign-collaborators

@scienza

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 2 weeks ago

@RinaldoGiorgetti nessuno è immune ai furti, ma dove c'è più da rubare c'è più rischio. Il surplus di ricchezza determinato dal semplice risparmio o dalla vera e propria tesaurizzazione, costituisce il principale elemento di attrazione per il ladro e ne determina il rischio.

La strategia più accorta è quella mitigare il risparmio e la tesaurizzazione o quantomeno non concentrarli in un unico punto di vulnerabilità.

A me dispiace per la vecchietta che nasconde i soldi della pensione o i gioielli dentro lo sciacquone, perché non ha gli strumenti per gestire il proprio surplus. Ma verso chi si fa rubare la collezione di Patek Philippe, la pinacoteca privata o la collezione di reperti archeologici non riesco a provare empatia

@news

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 2 weeks ago (2 children)

@RinaldoGiorgetti AHAHAH 🤣 È vero.
Io da quando ho smesso di essere un bambino non ho mai più avuto paura dei ladri. Se mi entrano in casa non potranno mai metterla più in disordine di quanto non lo facciano già i miei figli e tra le cose a cui tengo (libri, foto e computer) non ce n'è una sola che susciti l'interesse dei ladri di appartamento 🤣

Naturalmente capisco il terrore di chi vive nella villa isolata ed è pieno di ori, gioielli, orologi, monete preziose, quadri di valore e altri serbatoi di ricchezza, ma di certo non riesco a empatizzare con loro.

Gli altri invece sono solo dei poracci che per sentirsi un po' ricchi anche loro, si limitano a partecipare delle paure dei ricchi veri

@news

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 3 weeks ago

@L_Alberto perché tu sei un ésprit mal-tourné 😄

@news

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 3 weeks ago (2 children)

@elettrona davvero un intervento molto interessante!

Ormai sei entrata nella triade delle Elene del Fediverso con @_elena e @valhalla

@fediverso @danielebesana

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 1 month ago

@acido sì, è disgustoso 🤮

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 1 month ago

@ezeno no, no: è esattamente nello stile dell'Umbertone

@news

[–] macfranc@poliversity.it 1 points 1 month ago

@L_Alberto @news confermo. L'unica differenza è il colore della pelle dei lavoratori in questione, ma il metodo è lo stesso

https://www.theregister.com/2026/04/22/meta/_employee/_surveillance/_software/

view more: next ›