@aitech
Ieri Papa Leone XIV ha presentato Magnifica Humanitas, e il punto davvero di rottura sta qui: brevetti, algoritmi, piattaforme digitali, infrastrutture e dati vengono letti come beni destinati a tutta l’umanità. Non è solo una posizione etica, ma un modo di rimettere al centro il rapporto tra tecnologia, potere e governance globale.
Nel testo, i giganti tecnologici vengono descritti come attori privati transnazionali con risorse superiori a quelle di molti governi. Sul fronte sicurezza, il documento è altrettanto netto: non è ammissibile affidare a sistemi di intelligenza artificiale decisioni irreversibili e letali, e la teoria della guerra giusta viene di fatto considerata obsoleta nell’era dell’IA militare.
C’è anche un segnale politico molto preciso nel contesto della presentazione: accanto al Papa c’era Chris Olah, cofondatore di Anthropic. Non è un dettaglio da poco, perché rende ancora più chiaro che qui non si sta parlando soltanto di una presa di posizione simbolica.
👉 Nel nuovo deepdive su Ciao Internet, @lastknight prova a leggere tutto questo per quello che è davvero: una mossa di soft power regolatorio globale, con un linguaggio che somiglia più ad AI Act, DSA e DMA che alla tradizione vaticana.
🎥 Guarda il video: https://youtu.be/tL6XV7Dmx68
@mau @aitech
Direi proprio di sì e ce l'abbiamo pure su Mastodon 😅