Etica Digitale (Feddit)

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Etica Digitale è un gruppo volontario indipendente attivismo con l’intento di riportare la persona e i diritti al centro del dibattito tecnologico.

Se fatto nel rispetto del regolamento, ogni contributo è benvenuto!

Regolamento:

  1. Rispetto e cordialità sempre
  2. Niente troll
  3. Niente pubblicità
  4. Evitare di andare fuori tema nelle discussioni
  5. Evitare discorsi con sfondi politici o propagandistici che non siano strettamente correlati agli argomenti trattati
  6. No attività illegali
  7. Non importunare le e gli utenti in privato.

Alcune informazioni utili:
🔹 Sito: eticadigitale.org
📧 Email: etica.digitale@mailfence.com
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Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @eticadigitale

Maurizio Borghi, Ivo De Gennaro, Gino Zaccaria | 2025 | Routledge
The post Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery

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I datacenter gestiti dal software USA sono a tutti gli effetti una base militare di Washington

La nostra dipendenza dalla tecnologia statunitense è da tempo un problema, un problema che molti potenti non volevano affrontare per paura che avrebbe irritato gli Stati Uniti. Anche la sola proposta di normative tecnologiche di base ha suscitato critiche da parte del governo statunitense e ha messo a repentaglio la prospettiva di investimenti da parte di quei colonizzatori digitali. Ma questa dipendenza ci ha lasciato senza gli strumenti per gestire le principali vie di comunicazione e commercio.

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https://www.policyalternatives.ca/news-research/every-data-centre-is-a-u-s-military-base/

Grazie a @vecna@sociale.network @vecna@retro.pizza per la segnalazione

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Come la società civile keniota ha lottato contro la schedatura di massa della popolazione

Grazie a una resistenza radicale, la società civile del Kenya ha bloccato un mega-database pianificato dal governo. Durant il 39° #ChaosCommunicationCongress di Amburgo, l'attivista per l'inclusione Mustafa Mahmoud Yousif ha raccontato come è stato possibile e perché la lotta non è ancora finita.

https://netzpolitik.org/2025/huduma-namba-wie-kenias-zivilgesellschaft-die-totalerfassung-der-bevoelkerung-bekaempfte/

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L'UE è una "colonia digitale degli Stati Uniti", ma un'italiana sta cercando di cambiare le cose, con un certo successo

Tutta l'Europa è dipendente dai prodotti e dai servizi delle aziende tecnologiche americane. Un gruppo di europei sta cercando di cambiare questa situazione. Ma come si fa a convincere 27 paesi a unirsi e a vendere qualcosa che ancora non esiste?

#Eurostack

https://www.nrc.nl/nieuws/2025/12/30/hoe-een-italiaanse-powerlady-brussel-overtuigt-om-in-te-zetten-op-een-europese-techindustrie-a4916400

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Gli USA negano il visto all’ex commissario europeo Thierry Breton, accusato di censurare la libertà di pensiero, per il suo lavoro nel contrasto alla disinformazione su Internet

Gli altri 4 sono Anna-Lena von Hodenberg e Josephine Ballon della ong tedesca #HateAid; Imran Ahmed del Center for Countering Digital Hate; e Clare Melford, a capo del Global Disinformation Index, con sede nel Regno Unito

https://www.ilpost.it/2025/12/24/stati-uniti-visto-hierry-breton-dsa/

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https://mastodon.uno/@informapirata/115771322753263331

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⚠️Attacco all'Europa: gli USA mettono al bando "5 europei" che avrebbero fatto pressione sulle aziende tecnologiche affinché censurassero il free speech del regime Trumpiano

"Il Dipartimento di Stato sta adottando misure decisive contro cinque individui che hanno guidato iniziative organizzate per costringere le piattaforme americane a censurare, demonetizzare e sopprimere i punti di vista americani a cui si oppongono"

https://www.state.gov/releases/office-of-the-spokesperson/2025/12/announcement-of-actions-to-combat-the-global-censorship-industrial-complex

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La società, in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.

> L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea passeggeri, nazionali ed europei, da/per l’Italia, quale input per le agenzie di viaggio, online (OTA) e fisiche. La posizione dominante deriva, oltre che da quote di mercato significative (38-40% dei passeggeri trasportati nell’insieme di rotte da/per l’Italia) e in continua crescita, anche da numerosi altri indicatori. Tutti questi indicatori contribuiscono ad attribuire a Ryanair un significativo potere di mercato e la capacità di agire in misura indipendente da concorrenti e consumatori, anche considerando il significativo distanziamento rispetto alle performance dei principali vettori concorrenti.

Al termine di un’articolata istruttoria, l’Autorità ha accertato che Ryanair ha attuato una complessa strategia per bloccare, ostacolare o rendere più difficile e/o economicamente o tecnicamente oneroso l’acquisto dei voli di Ryanair sul sito ryanair.com da parte delle agenzie di viaggio, OTA e fisiche, in combinazione con voli di altri vettori e/o con altri servizi turistici e assicurativi.

Articolo

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L’Autorità ha accertato una condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia le regole sulla privacy imposte dalla società agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato alle società Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. (di seguito “Apple”) una sanzione di 98.635.416,67 euro per abuso di posizione dominante. Apple ha violato l’articolo 102 del TFUE per quanto riguarda il mercato della fornitura agli sviluppatori di piattaforme per la distribuzione online di app per utenti del sistema operativo iOS. In tale mercato, Apple è in posizione di assoluta dominanza tramite il suo App Store.

Al termine di una complessa istruttoria, condotta anche in coordinamento con la Commissione europea, con altre Autorità nazionali della concorrenza e con il Garante per la Protezione dei Dati Personali, l’AGCM ha accertato la restrittività - sotto il profilo concorrenziale - dell’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia delle regole sulla privacy imposte da Apple, a partire da aprile 2021, nell’ambito del proprio sistema operativo mobile iOS, agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store. In particolare, gli sviluppatori terzi sono obbligati ad acquisire uno specifico consenso per la raccolta e il collegamento dei dati a fini pubblicitari tramite una schermata imposta da Apple, il c.d. ATT prompt che, tuttavia, non risulta sufficiente a soddisfare i requisiti previsti dalla normativa in materia di privacy, costringendo quindi gli sviluppatori a duplicare la richiesta di consenso per lo stesso fine.

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Il debito non pagato dell'intelligenza artificiale: come gli scraper LLM distruggono il contratto sociale dell'open source

Le grandi aziendi di #IntelligenzaArtificiale #LLMs hanno divorato tutti i nostri dati, ma il danno che ha arrecato alle comunità open source e della cultura libera è particolarmente insidioso. Approfittando di chi condivide liberamente, distruggono il patto che ha permesso al software libero di diffondersi a macchia d'olio.

https://www.quippd.com/writing/2025/12/17/AIs-unpaid-debt-how-llm-scrapers-destroy-the-social-contract-of-open-source.html

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"I genitori sono responsabili di tutto ciò che accade sul cellulare dei loro figli."

I bambini crescono in un ambiente digitale che spesso li sopraffà e li mette in pericolo, afferma l'educatore digitale Julian Bühler. Tuttavia, leggi e divieti più severi non risolveranno da soli il problema. Una discussione sulle chat in classe, sulla verifica dell'età online e su cosa può davvero aiutare

https://netzpolitik.org/2025/aufwachsen-im-internet-die-verantwortung-fuer-alles-was-auf-dem-kinderhandy-passiert-liegt-bei-den-eltern/

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Cambiare i social media invece di vietarli ai minori

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @eticadigitale

Il Manifesto | 17 dicembre 2025 | di Juan Carlos De Martin
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Tecnocontrollo, guerra ed UE. Il post di #Cassandra

Da dieci anni il Consiglio Europeo sta cercando di realizzare un tecnocontrollo sociale pervasivo dei propri cittadini in stile intermedio tra USA e Cina. Cosa succederà ora, con anche due guerre alle porte?

L'articolo di @calamarim

https://buttondown.com/cassandra/archive/cassandra-crossing-652-tecnocontrollo-guerra-ed-ue/

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190° Mercoledì di Nexa

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UGO MATTEI Università degli Studi di Torino Seguiranno a breve maggiori dettagli.
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Contro la casa di vetro. Opacità, schedatura e potere nell’età digitale. 17° Convegno Nexa su Internet & Società a Torino Lunedì 15 dicembre 2025

Lunedì 15 dicembre 2025
ore 9.00 – 18.00

Sala Conferenze “Luigi Ciminiera”
DAUIN, Politecnico di Torino, 5° piano
Corso Castelfidardo 34/D, Torino (mappa)

Hashtag del convegno: #nexa2025

Per motivi organizzativi, è gradita la segnalazione della propria partecipazione all’indirizzo: Mobilizon

Con @smaurizi @RL @RossellaLatempa @avetro e altri che non sono ancora su mastodon 😅

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

https://nexa.polito.it/conv2025/

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Il Digital Omnibus e i dati aperti: rischi per i progetti aperti

La proposta dell'UE sul Digital Omnibus ha suscitato polemiche, soprattutto per le modifiche previste al regime di protezione dei dati. Ma il pacchetto va oltre le norme sulla privacy. In particolare, un emendamento alla Direttiva Open Data potrebbe avere gravi conseguenze, potenzialmente compromettendo progetti aperti come quelli di Wikimedia.

https://communia-association.org/2025/12/05/the-digital-omnibus-and-open-data-risks-for-open-projects/

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Protected: Podcast sullo Smartphone

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Il fondo patrimoniale norvegese da 2 trilioni di dollari ha dichiarato domenica che voterà a favore di una proposta degli azionisti alla prossima riunione di Microsoft

L'assemblea generale annuale ha richiesto una relazione sui rischi derivanti dall’operare in paesi con notevoli problemi di diritti umani.

La dirigenza di Microsoft aveva raccomandato agli azionisti di votare contro la mozione.

https://www.cnbc.com/2025/11/30/norway-wealth-fund-to-vote-for-human-rights-report-at-microsoft-agm-against-management.html

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Oracle: chi è l'azienda che ha TikTok USA?

Oracle, colosso del cloud e della tecnologia, è entrata nella partita di TikTok USA con il cosiddetto “Progetto Texas”.
Una manovra presentata come garanzia per la sicurezza nazionale.
Ma chi è davvero Oracle? Siamo più protetti… o solo sorvegliati meglio?

https://youtu.be//_lu2z5V5A30

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Open Source: un bene comune globale per abilitare la sovranità digitale

In un mondo sempre più dominato dal software, i paesi di tutto il mondo si stanno rendendo conto della loro dipendenza da servizi e prodotti stranieri. I cambiamenti geopolitici spingono la sovranità digitale in cima all'agenda politica in Europa e in altre regioni. Come possiamo garantire che le normative a tutela dei nostri cittadini siano effettivamente applicate? Come possiamo garantire la continuità delle operazioni in un mondo potenzialmente frammentato? Come possiamo garantire che l'accesso ai servizi critici non venga preso in ostaggio nei futuri negoziati commerciali internazionali?

opensource.org/blog/open-sourc…

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Biografie Convegno Nexa su Internet & Società 2025

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Biografie 17° Convegno Nexa su Internet & Società | Contro la casa di vetro. Opacità schedatura e potere nell'età digitale | 2025
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Protected: 17° Convegno Nexa su Internet & Società

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TL;DR I patti digitali sono un accordo informale tra genitori di un certo gruppo per limitare e regolare l'accesso a smartphone e relativi software, per smorzare i possibili effetti collaterali dovuti all'utilizzo durante la crescita.

Introduzione

Sono genitore da qualche anno, e, come credo tutti, sono preoccupato dall’effetto non ben studiato che ha l'utilizzo di smartphone, tablet etc su bimbi e adolescenti (ma anche sugli adulti, non per niente sono qui sul fediverso :-D ).

Il problema degli smartphone nella crescita

Nel caso ci fossero dubbi, è ormai dimostrato che ci sono dei problemi legati all'uso eccessivo e sregolato degli smartphone durante la crescita, con ricadute su rendimento scolastico e salute mentale. A questo link si trova un utile documento in cui il professor Gui (professore di Sociologia che studia il campo, e tra i promotori dei patti digitali) raccoglie un po' di letteratura su quanto studiato finora

La pressione sociale

Per chi è genitore, uno dei problemi principali è la pressione sociale a rendere disponibile a* propri* figl* smartphone e via dicendo, dovuta a quanto fanno i compagni di classe e gli amici. "Ce l'hanno tutti" è la classica scusa, e nessuno vuole vedere i propri pargoli esclusi socialmente. Qui si inserisce lo scopo principale dei patti digitali: un accordo informale tra genitori di una classe/scuola per un programma concordato su come rendere disponibili ai ragazzi i dispositivi e il loro utilizzo, in modo graduale e con criteri basati su studi scientifici.

Non serve che tutti i genitori facciano la stessa cosa, ma basta un gruppo anche minoritario che tenga duro per rendere tutto più semplice.

Inoltre i patti comprendono una serie di consigli e linee guida per tutta la famiglia, perché in fondo i genitori devono essere d'esempio. Io ho iniziato a non portare più in camera da letto lo smartphone, e a tavola tanto meno (almeno questa abitudine non l'avevamo già prima)

##Come funziona? Come dicevo. è un movimento che nasce dal basso. ci vuole un gruppo da cui parta l'iniziativa, ma il supporto della struttura è forte e fatto bene. Qui si spiega come procedere.

Un esempio

Riporto qui sotto il testo del patto che ho sottoscrtitto, quello di Segrate, ma sul sito li potete trovare tutti. Credo siano tutti uguali, da qualche parte c'è anche il template..


PATTO DIGITALE di Segrate

OGNI TECNOLOGIA HA IL SUO GIUSTO TEMPO!

  • CELL PERSONALE (senza internet): possibilmente non prima degli 11 anni
  • SMARTPHONE PERSONALE: non prima dei 14 anni
  • SOCIAL NETWORKS: non prima dei 14 anni, possibilmente dai 16

Le nostre REGOLE GENERALI: valide per tutte le fasce d’età!

  1. PROTEGGIAMO LE RELAZIONI i devices non mangiano con noi: mai a tavola guardiamo film e cartoni preferibilmente in TV (grandi schermi in luoghi comuni), anziché sui devices (schermi portatili in cameretta) le esperienze nel mondo fisico sono irrinunciabili
  2. PROTEGGIAMO IL SONNO i devices non dormono con noi: mai in camera da letto di notte Night Digital Detox: niente devices per 1-2 ore prima di andare a dormire
  3. PROTEGGIAMO L’ATTENZIONE disattiviamo le notifiche il più possibile
  4. PROTEGGIAMO DALLA DIPENDENZA usiamo il Parental Control sui devices usati dai nostri figli, per:
    • limitare i tempi di utilizzo
    • richiedere il permesso ai genitori per download e acquisti
    • filtrare i contenuti in linea con l’età, le leggi, il codice PEGI (nei videogiochi, indica l’età per cui sono adatti)
  5. PREPARIAMO I NOSTRI FIGLI ALL’AUTONOMIA DIGITALE
    • parliamo in casa dei danni provocati dai devices: deprivazione sociale, privazione del sonno, frammentazione dell’attenzione, dipendenza
    • parliamo in casa dei pericoli del web: privacy, sharenting, cyberbullismo, sexting, furti d’identità digitali, …
    • stabiliamo un Contratto Digitale di Famiglia, firmato da noi e dai nostri figli, con le regole
    • per l’uso dei devices e le eventuali sanzioni collegate intestiamo direttamente ai figli l’eventuale contratto telefonico utilizzato da loro: l’operatore è obbligato da AGCOM a filtrare i contenuti per i minori di 18 anni (NB: non copre la navigazione via wi-fi)

Con figli di 3-5 anni (materna)

  • Sottoscrivendo questo documento ci impegniamo a rispettare nella quotidianità le seguenti regole, sia in famiglia che in comunità: per un uso sano, responsabile e creativo dei devices (smartphone, tablet e computer)!
  • limitiamo il più possibile l’uso dei devices: i Pediatri italiani consigliano meno di 1h/giorno
  • prediligiamo attività alternative: lettura, musica, attività manuali, attività all’aperto, ...
  • in caso di eventuale uso di devices:
    • solo in compagnia di un adulto: non lasciamo i figli da soli con il device
    • usiamo il Parental Control
    • Night Digital Detox: niente devices per almeno 2 ore prima di andare a letto

Con figli di 6-10 anni (elementari)

  • facciamo usare i devices di casa il meno possibile, e comunque sempre con la supervisione di un adulto e non in un luogo appartato (cameretta)
  • rendiamo i devices di casa trasparenti: i genitori hanno possibilità di accesso a tutte le password e app + usiamo il Parental Control
  • no smartphone personale
  • no account sui social networks (neanche dai devices di casa o tramite i genitori)
  • Night Digital Detox: niente devices per almeno 1 ora prima di andare a letto

Con figli di 11-13 anni (medie)

  • no smartphone personale; eventualmente concediamo un cellulare senza internet
  • no account sui social networks (neanche dai devices di casa o tramite i genitori)
  • rendiamo i devices trasparenti: i figli possono usarli da soli, ma con un monitoraggio condiviso e periodico + i genitori hanno possibilità di accesso a tutte le password e app + usiamo il Parental Control
  • Night Digital Detox: niente devices per almeno 1 ora prima di andare a letto

Con figli di 11-13 anni (medie): per chi ha già dato loro lo smartphone

  • puliamo lo smartphone dei figli: no social networks (tiktok, instagram, …), no videogiochi, meno app possibili; idealmente lasciamo solo quelle strettamente legate alla scuola eventuali profili sulle app rimaste (es. Duolingo, …) sono ‘privati’, mai ‘pubblici’ rendiamo i devices trasparenti: con monitoraggio condiviso e periodico + i genitori hanno possibilità di accesso a tutte le password e app + usiamo il Parental Control
  • Night Digital Detox: niente devices per almeno 1 ora prima di andare a letto
  • seguiamo le altre regole generali: per proteggere le relazioni, il sonno, l’attenzione

Cosa ne pensate? Qualcun altro già li conosce, li ha sottoscritti?

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Meta, per un giudice statunitense il colosso non è un monopolio e i social che conoscevamo sono morti

In una sentenza emessa martedì 18 novembre, il giudice statunitense James Boasberg ha stabilito che la Ftc non è riuscita a dimostrare che Meta detiene un monopolio nel mercato dei “social network personali” (personal social networking). L'ente sosteneva che la società di Mark Zuckerberg avrebbe solo due rivali nel settore, Snapchat e MeWe, che peraltro faticherebbero a competere proprio a causa del predominio di Meta.

wired.it/article/meta-causa-ft…

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Peter #Thiel e la sua interpretazione distorta di Tolkien: il tecnocrate si definisce "vicino a Sauron".

Il tecnocrate, finanziatore tecnodestro del vicepresidente Vance, si dice "più vicino a Sauron che a Frodo": la tecnologia è "rivelazione" per un'élite e il monopolio è "salvezza".
Se per Tolkien potere e tecnologia corrompono il mondo e i "piccoli" lo salvano, per Thiel potere e aristocrazia devono modellare il mondo

https://youtu.be/p/_yH3LnkAGo

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189° Mercoledì di Nexa – Tech Workers e sindacato: un’analisi ecosistemica

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @eticadigitale

10 dicembre 2025 | SIMONE ROBUTTI (Tech Workers Coalition, Reversing.works)
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